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Quando seguiamo il progetto di una nuova costruzione o la ristrutturazione di un edificio, l’attenzione va agli infissi. Tra questi prendiamo in considerazione quelli con vetro selettivo per migliorare l’efficienza energetica.
Certamente la scelta del vetro è fondamentale, vista la sua superficie rispetto al complesso dell’infisso. La sua capacità di mantenere all’interno degli ambienti la temperatura ottimale è fondamentale per il risparmio energetico, risultando anche una scelta ottimale in un’ottica di sostenibilità.
Il vetro selettivo risponde alle esigenze di una scelta di infissi sostenibili grazie alle sue caratteristiche che consentono di “selezionare” l’energia solare, facendo in modo che le radiazioni penetrino in misura ridotta i vetri delle tue finestre.
Questi vetri a controllo solare sono anche detti “quattro stagioni” e sono particolarmente indicati in appartamenti, case, uffici, edifici commerciali situati in zona a clima mediterraneo con una buona esposizione al sole.
Prima di analizzare le caratteristiche del vetro selettivo, capiamo bene qual è la sua funzione.
La sua presenza è molto utile in luoghi dal clima mite o caldo, poiché grazie alle sue qualità tecniche limita il passaggio delle radiazioni solari, evitando il surriscaldamento degli ambienti.
Ciò non inficia sull’illuminazione degli spazi interni, che possono comunque beneficiare della luce naturale.
In base all’ambiente a cui il vetro è destinato, è fondamentale la scelta di un prodotto che, insieme al calore, non trattenga anche il passaggio della luce.
Oggi questo limite non esiste più grazie alla disponibilità di vetri extrachiari. Le stanze vengono regolarmente illuminate, mentre la temperatura al loro interno resta ottimale.
Sono due condizioni alla base del comfort abitativo e dell’efficienza energetica, ottenibili grazie alle caratteristiche del vetro selettivo e potenziate dalla sua installazione su un infisso in materiale a bassa trasmittanza, come legno, acciaio inox o bronzo.
Il vetro selettivo è un semplice vetro al quale viene applicato un coating, generalmente su una faccia esterna del vetro camera. Questo particolare processo fa sì che le radiazioni a infrarossi vengano bloccate, contenendo il passaggio di calore.
Ma come valutare le caratteristiche del vetro selettivo adatto?
Innanzitutto non in autonomia. Le aziende specializzate nella produzione di serramenti basano la scelta del vetro in base a più fattori che si coniugano alle esigenze climatiche, estetiche, funzionali e del committente.
Il vetro ha, infatti, un forte valore estetico e funzionale, da cui dipende il benessere abitativo.
Uno di questi è il fattore solare che indica quanta energia solare passa attraverso il vetro. Viene denominato G. Più esso è basso, meno energia filtra dall’esterno all’interno. Va da sé che in vetro selettivo il fattore G è più basso rispetto ad un altro vetro.
L’altro fattore è la trasmissione luminosa, ovvero quanta luce passa attraverso il vetro, sempre da fuori a dentro l’abitazione. Con un ridotto passaggio di energia, diminuisce anche la luminosità. Per questo motivo l’esperto del settore può guidare la tua scelta verso un vetro extra chiaro, utilizzato per far passare quanta più luce possibile.
I vantaggi connessi all’uso del vetro selettivo sono molteplici, tutti volti a garantire comfort e risparmio energetico all’interno dell’abitazione.
Potremmo sintetizzare così:
Capiamo, però, meglio quali benefici concreti corrispondano a questi vantaggi generici.
Innanzitutto siamo chiaramente interessati al benessere abitativo. Quindi il mantenimento della temperatura interna ottimale è essenziale.
Il vetro selettivo non ha solo la capacità di fermare l’ingresso del calore, ma anche quella di trattenerlo nell’abitazione. Grazie a questa sua proprietà viene definito anche “quattro stagioni”.
Se combiniamo questi vantaggi con l’uso di un infisso adeguato e a bassa trasmittanza, l’isolamento termico è garantito.
Ne va di pari passo il risparmio energetico. La riduzione dei costi in bolletta è notevole, soprattutto nella stagione calda in cui altrimenti il ricorso all’aria condizionata sarebbe frequente. L’evidenza è massima in particolare nei casi di grandi vetrate panoramiche ben esposte al sole. Il vetro selettivo svolge pienamente la sua funzione apportando decisivi vantaggi sulle spese dei consumi.
Inoltre la sua capacità filtrante dei raggi solari evita i fastidiosi fenomeni di abbagliamento. Ciò contribuisce all’estetica esteriore dell’edificio che non necessita di tende e oscuranti, ma può sfoggiare linee pulite e minimali garantendo la freschezza al suo interno.
Un vetro selettivo arriva a filtrare fino al 40% del calore e raggiunge addirittura il 60%, però a scapito della luminosità. Quindi è basilare scegliere la tipologia di vetro in base alle esigenze climatiche e funzionali del luogo a cui è destinato.
Naturalmente l’efficienza termica fa del vetro selettivo una scelta sostenibile, grazie proprio alla riduzione dell’uso di impianti di condizionamento.
Se la scelta di un vetro selettivo non ti sembra del tutto adeguata al tuo ambiente, puoi valutare una valida alternativa.
La scelta deve essere fatta prendendo in considerazione alcuni elementi:
In base a questi fattori potrai optare anche per un vetro basso emissivo.
Il vetro basso emissivo è studiato per migliorare l’efficienza termica ed è realizzato con un coating fatto di ossidi metallici che aiutano a contenere la dispersione del calore dall’interno verso l’esterno, generalmente applicato su una faccia interna del vetro camera.
Qualsiasi opzione si scelga tra il vetro selettivo e il vetro basso emissivo, è sempre consigliabile installare il vetro su un infisso a taglio termico, capace di potenziare l’efficienza energetica, raggiungendo livelli molto elevati anche in condizioni climatiche particolarmente difficili come possiamo constatare in alcuni progetti realizzati da Capoferri. Citiamo, ad esempio, i serramenti realizzati in collaborazione con l’architetto Bohlin Cywinski Jackson per una residenza privata in Canada, in cui telai e vetri sono concepiti per fronteggiare le rigide temperature del luogo di montagna, così pure come quelli di una villa realizzata in Colorado in collaborazione con Renzo Piano.
In questo, come in molti altri casi, è fondamentale affidarsi all’esperienza di aziende specializzate nel settore, in grado di progettare, realizzare e personalizzare il prodotto.
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