Contattaci
Quando l’ingegneria incontra la storia, il risultato non è solo un progetto: diventa parte integrante di una narrazione più ampia, capace di attraversare il tempo.
È proprio da questo dialogo che nasce la collaborazione tra Capoferri e la Fondazione Brescia Musei presso il Capitolium di Brescia. Un percorso costruito negli anni, fondato su fiducia, competenze condivise e un profondo rispetto per il patrimonio storico.
Dalla realizzazione dei portali in bronzo per l’ingresso del sito archeologico — sistemi completamente custom progettati per integrarsi perfettamente con le strutture esistenti senza interferire con l’architettura storica — fino a interventi più recenti come il restauro e l’allestimento espositivo della Vittoria Alata, ogni progetto ha rappresentato un passo in avanti in questo dialogo tra contemporaneità e memoria.

Un nuovo capitolo: “Victoria Mater”
Oggi questa collaborazione prosegue con Victoria Mater. L’Idolino e l’Icona, installazione di Francesco Vezzoli all’interno del Capitolium.
Per questo progetto, Capoferri ha contribuito all’ingegnerizzazione della base e degli elementi dell’allestimento espositivo: un intervento estremamente delicato, in cui precisione strutturale, conoscenza dei materiali e reversibilità risultano fondamentali.
In un contesto come questo, ogni scelta deve essere al tempo stesso invisibile ed essenziale.

Il ruolo del bronzo nello spazio espositivo
Gli elementi in bronzo che definiscono la scena espositiva e la sua base diventano parte integrante dell’esperienza. Non semplici componenti tecnici, ma un vero e proprio sistema progettato per dialogare con lo spazio, la luce e le opere, contribuendo alla costruzione della narrazione espositiva.
È in questo equilibrio che prende forma il know-how Capoferri: un connubio tra progettazione su misura, lavorazione artigianale e profonda competenza nel bronzo.
Un nuovo capitolo di una collaborazione che continua a evolversi, progetto dopo progetto.
📍 L’installazione è visitabile fino al 21 giugno
Ancora poco tempo per scoprire l’intervento di Francesco Vezzoli al Capitolium, dove archeologia e arte contemporanea si incontrano in modi inaspettati, con il contributo di Capoferri.
Crediti immagini: Giovanna Silva, Erika Serio.
Newsletter
Iscriviti alla nostra newsletter per essere sempre aggiornato sul mondo Capoferri